bionda naturale?

lo dico sempre, non siamo mai contenti chi è bruna vuol diventare bionda, chi invece è bionda…
ma non parlo di donne no! parlo della birra che abbiamo provato a fare, o meglio loro, Ettore e Giovanni producevano, io fotografavo l’evento 🙂
I nostri amici Ida e Ettore, ci hanno regalato il kit per la produzione della birra bionda…quella bionda doveva essere…invece dopo il periodo di riposo sembra si sia fatta rossa
mah! e chi ci capisce niente?
il procedimento è semplicissimo, basta seguire alla lettera le indicazioni riportate sul kit di fermentazione, avere a disposizione una sessantina di bottiglie pulitissime, un tappabottiglie e tanta pazienza, sono necessari una decina di giorni per la fermentazione dentro il contenitore ed una decina per il riposo in bottiglia. Brindiamo? 🙂
Appena stappata la prima bottiglia, eravamo un po’ perplessi perchè intanto ci sembrava troppo rossa per essere una bionda e poi all’assaggio il suo gusto era più simile ad una birra scura… doppio mah! non ci sono più le bionde di una volte no, no! 😀

Il kit di fermentazione contiene il malto, e il lievito, ed è completo di tutti gli accessori necessari . La trasformazione avviene in un contenitore di plastica, mescolando il malto contenuto nella lattina, un kg di zucchero ed acqua. Aggiungendo il lievito al mosto di malto si avvia il processo di fermentazione che , nel nostro caso, si è completata nel giro di una decina di giorni. La fase finale prevede l’aggiunta di un misurino (contenuto nel kit) di zucchero in ogni bottiglia e poi il travaso.