non ammuttate, ce n’è per tutti

Non vorrei sbilanciarmi dicendo che, a fine maggio, sia arrivata l’estate, picchì manco la primavera si vitti ‘sta’annu. Quindi mi muovo con cautela tra le coperte che metto e tolgo dal letto e le giacchette che restano appizzate all’attaccapanni dell’ingresso…a fine maggio, mah!  Vorrei che ‘u Signuruzzu, stabilisse una tregua tra terremoti e malu tempu, che durasse magari un centinaro d’anni, così, per non sapere né leggere né scrivere nnì cummigghiamu li spaddi. Facennu finta che il sole arrivò caldo caldo, nnì pigghiamu un gelato che fa, non ci sta?

gelato al pistacchio
1l di latte parzialmente scremato
400 ml di panna fresca
300 g di zucchero
3 uova intere
150 g di pistacchi di Bronte privati della pellicola che li ricopre e frullati per ridurli in pasta  oppure 150 g di pasta di pistacchio
 Riscaldate 750 ml di latte fino quasi al bollore; nel frattempo, con una frusta, sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la pasta di pistacchio e il latte rimanente miscelato con la panna. Mescolate per amalgamare e unite il latte caldo. Ponete sul fuoco fino quasi al bollore, togliete dal fuoco e fate raffreddare completamente prima di metterlo in frigo. Quando la miscela sarà ben fredda mettetela nella gelatiera e azionatela per il tempo necessario. Se avete la gelatiera del Kenwood, passate il gelato in freezer prima di consumarlo. Se non avete la gelatiera procuratevi un contenitore d’acciaio inox, versate la miscela fredda e mettete in freezer, mescolando ogni mezz’ora circa, fino a quando otterrete la consistenza desiderata. Se volete decorate con dei pistacchi interi o ridotti in granella.

30 Comments

  1. Il piacere con cui leggo i tuoi post è pari al piacere con cui leggo Camilleri!
    I gelati oramai sono in produzione, nonostante i 15 gradi di temperatura!!!

    Al pistacchio mi mancavano!

    ciao loredana

  2. Cara Claudietta , mi lasci sempre senza parole, per la tua ironia e per la tua bravura e come dice il nostro caro Camilleri:"si accussi brava ca fà ngiarniari i chiù grossi chef e i fai strammari terra"baci
    baci Maria

  3. te l'ho già detto ca m'arricriu per come scrivi? si? eh bene..repetita iuvant ;-)) bel gelato , sembra uscito dalla gelateria :-DD buonissima domenica :-X

  4. Io i pitacchi non li compro mai qui per ovvie ragioni 😐 ettrovali dei pitacchi degni di tale nome!
    Visto che da te cennè per tutti..na cucchiaiata si può avè?!
    Manca un mese, voglio scappare da qui…voglio la gelatiera, voglio il mare! ma il neonato al mare si può pottare? Ma sarò viva? -__-'
    Delirio è

    1. il neonato a mare si deve portare ma in orari in cui il sole praticamente non c'è, la matina presto e la sira
      vivissima sarai e viaggerai a 6000 :*
      Cla
      p.s. ti spedisco i pistacchi? Il gelato t'arriva squagghiatu 😀

  5. Il mio gusto preferito, insieme al cioccolato, potrei svenire!!!
    Potessi teletrasportami lì ah!
    Bacione e buona settimana bedda cummari duci!

  6. sto per dire un eresia…. preparati… sei pronta??? vado eh…..

    Il gelato al pistacchio non mi piace!

    ecco l'ho detta!!!! e ora come faccio? io lo volevo un po' del tuo gelato… Non è che me ne fai un pochino senza? mi va bene anche tipo fiordilatte… ti prego u.u!!!!

    baciooooo e super love :****

    1. amorino, non è un'eresia ci mancassi, il mondo è bello perchè non abbiamo gli stessi gusti; vaniglia, fragola…che gusto vuoi?
      :*
      Cla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *