Vesuvio in verde con una spruzzatina di rosso


La prevalenza di colore è proprio il verde, verdi le olive, verde il pistacchio, verde il prezzemolo, verde la maggiorana, verde l’origano…rosso il pomodoro :))
ingredienti per noi 3
260 g di pasta formato vesuvio oppure una pasta corta che accoglie bene il sugo
60 g di olive verdi snocciolate
30 g di pomodori secchi sott’olio, sgocciolati
un mazzetto di prezzemolo
2 o 3 rametti di maggiorana
40 g di parmigiano grattugiato
un cucchiaino di origano secco
30+ 30 g di pistacchi
50 g di mollica di pane secco
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Frullate le olive, i pomodori, il pezzemolo, le foglioline di maggiorana, l’origano e 30 g di pistacchi, fluidificate con un po’ d’olio, Macinate del pepe, aggiungete il parmigiano e mettetelo in una ciotola. In un padellino leggermente unto d’olio, tostate la molllica e i restanti pistacchi tritati grossolanamente. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente nella ciotola con il condimento, mescolate e servite nei piatti. Spolverate ogni piatto con il mix di pane e pistacchi tostati.

11 Comments

  1. Ohhh…che formato di pasta “cool”… non l’ho mai vistaaaaaaa! Appena passo al super la cerco!!! E questo sughetto verde che spettacolo eh? Gnammmmm
    un bacio pistacchioso!

  2. Sere, Stella
    Questo formato, lo trovo dal mio fruttivendolo di fiducia, che inizialmente vendeva solo frutta e verdura 🙂
    adesso ha anche un mega bancone di salumi e formaggi, oltre una miriade di cose sfiziose.
    ho messo la foto della pasta prima della cottura, già postata un bel po di tempo orsono.
    E’ bellina vero?
    bacetti a tutte e due
    :*

  3. Che carina questa pasta, non l’avevo mai vista. Ottima ricetta, mi piacciono tutti gli ingredienti che ai usato, veramente una pasta mediterranea, con il sole. Complimenti. Mariluna

  4. Grazie Mari,
    a me piacciono i pesti o frullati in questo caso, che accomunano tanti ingredienti dai sapori decisi
    questo è sicuramente un esempio.
    Avevo inizialmente usato più olive, ma poi ne ho modificato la quantità, perchè la predominanza, dopo il primo assaggio era esagerata. ma il bello della cucina sono gli esperimenti no?
    :*
    Cla

  5. Mmmm che profumino di Sicilia…è arrivato fino a qui!!! Te lo dico anche io che questa pasta è fortissima, non l’avevo mai vista! Elga

  6. Night,
    che bello quando passi da qui
    :*
    buna settimana anche a te
    bacetti
    Cla

    Enza,
    stai passannu!
    ah ah ah
    baci
    Cla

    Elga,
    il formato è fortissimo, e si presta ad abbracciarsi con i sughi di questo tipo
    😉
    baci al sugo
    Cla

  7. Aveva assai ca un ti scrivevu ma stasira non pozzu fari a menu!!
    vitti sta pasta ca mi fici assai simpatia e ti ricu puru cha la stampai e ni sti iorna ma fazzu fari!!
    tanti saluti

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