oggi, domenica.

 Oggi è domenica, raramente posto la domenica. Picchì? Picchì dedico chiù tempo a tutto quel che firrìa attorno alla casa e alla famigghia. Considerando che fici sta tegghia di pasta al forno cu chiddu che c’era e vinni bona, mi segno subito le dosi prima ca mi scordu.
per 4 cristiani calai 500 g di pasta formato ziti e finiu tutta!
500 g di polpa di zucca
300 g di funghi champignon
150 g di salsiccia già cotta
uno spicchio d’aglio
un dado per brodo alla carne senza glutammato
una generosa grattata di noce moscata
110 ml di vino bianco secco
60 g di parmigiano grattugiato
500 ml di panna fresca
pan grattato
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
Oleate uniformemente una teglia di ceramica rettangolare di 25×30 cm e cospargetela di pangrattato. Tritate finemente l’aglio, i funghi, la salsiccia e la zucca separatamente. In un tegame riscaldate due cucchiai d’olio, aggiungete l’aglio e fate sfrigolare, unite i funghi e dopo una mescolata la salsiccia, sfumate con il vino e fate evaporare, versate anche il trito di zucca e cuocete con il coperchio per una decina di minuti, mettete il dado e mescolate fino a cottura, in tutto circa 15 minuti. Pepate e grattugiate la noce moscata. Lessate la pasta in abbondante acqua salata e cuocetela fino a tre minuti prima della fine della cottura al dente, scolatela dentro il tegame con il condimento aggiungete la panna e il parmigiano, mescolate e versate dentro la teglia preparata finite con una spolverata di pangrattato e una di parmigiano grattugiato. Infornate in forno già caldo a 180°C per 15 minuti e poi gratinate per due. Buona domenica

I colori caldi dell’autunno e le sfumature dell’arancio

L’autunno ha dei colori splendidi, sostituiscono il bianco del sole che stiddìa l’occhi d’estate. Anche se mi piace assai quel bianco. L’arancione la fa da padrone eh? Poi scorrono tutte le sfumature dal beige e il marrone passando per il rosso. Colori che richiamano i boschi e la loro parte ammucciata.
Questo mese Salutiamoci chiama a gran voce le castagne, ed io qua sono per ricordare l’iniziativa che mira a volersi bene.
Questo mese il gioco è ospitato nel blog di Azabel, Kitchen bloody kitchen e queste sono le regole scopiazzate proprio da lei 😉

  • La sfida è quella di cucinare qualcosa di buono, sano e magari anche bello con l’ingrediente del mese (le castagne, ma anche le castagne secche e la farina di castagne), approfondendo il rapporto cibo/salute ed evitando scorciatoie industriali.
  • L’unica vera regola è quella di utilizzare questa tabella degli ingredienti: ci sono ingredienti non permessi, ingredienti permessi ma non consigliati e ingredienti consigliati.
    Cercate di usare il più possibile gli alimenti consigliati, ma anche quelli permessi ma non consigliati ovviamente vanno bene.
     La tabella è stata stilata prendendo spunto dal lavoro del prof. Franco Berrino dell’Istituto dei Tumori di Milano e dalle linee guida sue e dello chef Giovanni Allegro, insegnante alla scuola di cucina di Cascina Rosa che si occupa di prevenzione tramite l’alimentazione.
  • Potete partecipare con una, due, dieci, mille ricette, l’importante è farlo entro il 31 ottobre a mezzanotte.
  • Possono partecipare tutti, blogger e non: se avete un blog pubblicate la vostra ricetta inserendo il logo di Salutiamoci e un link a questo post.
    Le ricette possono anche essere vecchie, ma è necessario fare un nuovo post. Una volta pubblicato ricordatevi di lasciarmi il link nei commenti!
    Se non avete un blog potete inviarmi le ricette tramite mail a questo indirizzo info@alicemartini.com, questo è necessario perché a fine mese verrà fatta una raccolta con tutte le ricette pervenute.
  • Se avete qualche dubbio potete andare sul blog di Salutiamoci: potete ritrovare il regolamento, approfondire meglio l’argomento e trovare i fondamenti su cui si basa Salutiamoci, inoltre troverete le raccolte delle ricette dei mesi precedenti.
Vellutata di zucca e castagne
per due cristiani:
500 g di zucca pulita
10 castagne
50 g di nocciole tostate
1 cucchiaino raso di curry
pistilli di zafferano 
sale
pepe
olio extravergine d’oliva

Togliete il guscio alle castagne e  lessatele in acqua leggermente salata. Nel frattempo tritate finemente la cipolla, mettetela in un tegame di coccio e dorate a fuoco dolce. Aggiungete la zucca tagliata a dadi, mescolate e diluite con 250 ml di acqua calda, cuocete per circa 15 minuti. Eliminate la pellicina dalle castagne, mettetele nel tegame insieme alle nocciole e al curry . Portate a cottura, aggiustate di sale e riducete in purea con un frullatore a immersione. Pepate, aggiugeete un giro d’olio crudo e impiattate decorando con lo zafferano.

tutti in forma…per la prova costume ahahahahah

Qualche giorno fa, Valentina & Riccardo di Cucinando mi hanno chiesto la ricetta di un piatticeddu, uno sano, non che gli altri non lo siano, ma uno di quelli che ti aiutano a stare in forma, niente cose tristi però; uno che segua i canoni dello stare leggeri seguendo una dieta equilibrata. Perché? Come perché…il due d’ottobre a Massa si è svolta una manifestazione “Massa in forma, tutto ciò che fa bene al corpo e alla mente” è stata una domenica all’insegna dello sport e del vivere meglio la città.  Proprio una bella idea!

Allora io, che sempre a dieta sono, nonostante le toTTe che affacciano su queste pagine, propongo uno dei miei pranzi leggeri e anche glutenfree. Con questa ricetta mi adagio sugli allori di Alex, le sue Foto e i suoi Fornelli, perché la base è sempre quella della sua favolosa vellutata (della quale facevamo menzione stamattina eh Alex? ‘A facisti? ahahahah) 

per 4 cristiani:
500 g di zucca decorticata e senza semi
500 ml di brodo vegetale
un bel cucchiaio di curry
una spolverata di paprika 
un peperoncino 
una cipolla rossa 
uno spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
4 quenelline di philadelphia 
una manciata di nocciole tritate al coltello
200 g di grano saraceno bio
tagliate a dadini la zucca, affettate la cipolla e l’aglio, mettete tutto in una casseruola, senza fare il soffritto; aggiungetela paprika, il curry il peperoncino a pezzetti, l’olio e il brodo vegetale. Fate cuocere fino a quando la zucca si ammorbidisce, circa mezz’ora o poco meno. Frullate il composto e mettete da parte. Cuocete il grano saraceno in acqua salata bollente, scolatelo e preparate i piatti. Mettete uno specchio di vellutata, un quarto di grano saraceno, una piccola quenelle di formaggio e una spolverata di nocciole. Servite subito.  

e se vi proponessi un risottino con la zucca?

me lo tirereste in testa? ahahahahah
e lo so! Sto spalmando zucca dappertutto, ma vi assicuro che buonissimo è!
mi credete?
menza palora!

eravamo 9 e ho usato:
800 g di riso
1 kg di zucca
100 ml di marsala
200 g di parmigiano grattugiato
2 scalogni
1l e mezzo di brodo di carne
80 g di burro salato
200 ml di latte
250 g di brie
1 tuorlo

Tagliate la zucca a fette, sistematela su una placca foderata con un foglio di alluminio, conditela con un filo d’olio, sale e pepe, chiudete a mo’ di cartoccio con un altro foglio di alluminio e passate in forno per circa 30-40 minuti a 150°C, dopo aver fatto intiepidire, eliminate la scorza  e frullate la polpa.
In una casseruola soffriggete lo scalogno tritato con 20 g di burro, unite il riso e lasciatelo tostare, sfumatelo con il Marsala, aggiunete la zucca e cuocete per una quindicina di minuti aggiungendo brodo bollente, portando quasi a cottura il riso. Preparate una salsa facendo bollire il latte, toglietelo dal fuoco, aggiungete il brie, il tuorlo e frullate. Quando il risotto è quasi cotto, aggiungete la salsa, mescolate per farla assorbire, regolate di sale e pepe, mantecate con il parmigiano grattugiato e il burro rimasto, mescolate e impiattate.

la zucca di halloween fa sempre una gran bella fine

 

Da quando Alex mi ha insegnato, tra le altre cose :D, che la zucca non è “cucinala come vuoi sempre cucuzza è” ma una prelibatezza fantastica, l’ho preparata spessissimo. Purtroppo (per il blog) di molte pietanze non ho le diapositive perchè i piatti sono finiti prima della camurriusissima foto di rito, che come alcuni sanno, oramà non scatto più prima di sederci a tavola…se avanza qualcosa per la foto bene, in caso contrario pacienza, sarà per la prossima volta 🙂
questa crema non sarà certo un’invenzione ma per chi come me, è sempre alle prese con la dieta mallitta costituisce una valida alternativa alla solita verdurina lessa 😉

300 g di zucca decorticata
250 g di radicchio trevigiano
150 g di cipolla mondata
350 ml di acqua
2 cucchiai d’olio
2 cm di zenzero grattugiato
1 dado per brodo vegetale
un paio di foglie di salvia
tagliate la zucca a dadi, affettate la cipolla e il radicchio, mettete tutto in un tegame, aggiungete l’olio e lo zenzero e la salvia, fate insaporire leggermente senza soffriggere, aggiungete l’acqua e poi il dado. Stufate a fuoco lento per circa 20 minuti o fino a quando la zucca risulta morbida, aggiustate di sale e frullate. Se volete potete guarnire la crema con 40 g di Brie tagliato a dadini e una fogliolina di salvia

spattaru!

vi ricordate questo matrimonio?
la vellutata di Alex la feci single


per 4 persone:
500 g di zucca a pezzetti
1 cipolla di tropea
3 cm di zenzero fresco
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere (bella piccante)
400 ml si brodo vegetale
100 ml di panna
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaio scarso di curry in polvere

sbucciate la cipolla, tritatela, pelate lo zenzero e tagliatelo a lamelle sottili, scaldate l’olio in una casseruola, rosolatevi la cipolla, lo zenzero e la zucca, aggiungete il curry e il peperoncino, lasciate insaporire mescolando. Aggiungete il brodo e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 25 minuti o fino a quando la zucca sarà morbida, frullate il tutto, aggiungete la panna amalgamate e salate. Fate riposare qualche minuto prima di servire.
Ho provato questa vellutata su un paio di tazze di bulgur, è buona sia sola che accompagnata
Aggiornamento:
ho rifatto questa cremina, senza lo zenzero ma con 4 bacche di cardamomo…ottima!