amunì che non c’è niente, pigliamoci un caffè

Mizzica non me l’aspettavo, un titolo, apparentemente innocuo, quello del post precedente, ha scatenato un incrocio di  commenti e rassicurazioni sul fatto che qua sono e che non me ne vado. Manco mi passò per l’anticamera del cervello; già non faccio una beneamata dalla mattina alla sera, se chiudessi il blog potrei andare a ricoverami alla neuro, sempre che mi accettino…
amunì, era assai che non vi cuntavu na ricetta di biscotti, pigghiate un pizzinu
biscotti alla mandorla
per circa 120 biscotti
290 g di farina 00
150 g di farina di mandorle
160 g di zucchero
200 g di burro morbido
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
50 ml di panna fredda
un albume leggermente sbattuto
80 g di mandorle a lamelle

Mettete nella planetaria lo zucchero e il burro a pezzetti, lavorate con il gancio K, aggiungete la vaniglia, il sale e le farine alternate alla panna. Otterrete un impasto morbidissimo, realizzate una palla, avvolgetela nella pellicola e fate riposare in frigo almeno un’ora. Accendete il forno a 180°C, infarinate abbondantemente il piano di lavoro, prelevate un quarto dell’impasto, il resto rimettetelo in frigo; stendete la frolla poco più di due  millimetri, con un coppapasta ricavate dei biscotti che porrete su una teglia foderata con carta forno. Spennellate con l’albume, distribuite le mandorle e infornate per circa 10 minuti. Fate attenzione alla cottura, essendo sottili, potrebbero bruciarsi.

26 Comments

  1. Ciao, questi biscottini sarebbero perfetti per concludere il frugale pranzo che ci aspetta oggi! Una dolce nota di mandorla…è quello che ci vuole!
    Ottimi anche con il caffè!
    bacioni

  2. Ahhh che bellezza. Molto volentieri prendo una sedia e vengo a pigghiarmi o caffè cu tia (si dirà così?? mah!). mi ci vuole proprio! E se poi è accompagnato da uno di questi biscottuzzi qua…resto a farti compagnia tutto il pomeriggio!!
    Che pure io ne ho sfornati una teglia poco fa (non questi, ovviamente, altri decisamente più semplici) ma di mangiarli da sola proprio non mi va!
    la ricetta me la segno subito, che devono essere buonissimi.
    Baci

  3. Tesora se chiudi tu vengo a piedi a Palemmmo!Che scherzi?!
    Cmq accetto di bun grado questi dolci pensieri, sai che ho un debole sia per i biscotti che per le mandorle…
    Baci

  4. eheheheh tutte a pensare che te andassi eh!!! ^_^
    Buonissimi i tuoi biscotti 🙂 per adesso posso solo sognarli ma sono sicura che devon esser deliziosi inzuppati in un po' di latte freddo 😀

  5. …anche a me il titolo precendente aveva messo paura….perchè mai chiudere il blog…:)!!!
    questi biscottini sembrano buonissimi,ma se non si ha la planetaria si possono impastare con la forza delle braccia???Volevo poi chiederti:ma la panna? montata o da montare…:)…?? caterina

    1. Caterina, infatti perché? Non c'è motivo, dunque sono qua a risponderti che certamente puoi impastare a mano ma velocemente perchè il calore delle dita riscalda l'impasto. Magari usi un cucchiaio di legno per amalgamare il burro con lo zucchero. La panna va usata liquida, ne serve pochissima per ammorbidire la pasta.
      un baciuzzo
      Cla

  6. Ma ioooo 😀
    Io sto bene ti ti, mattùù?? ^___^
    Che bello quando passi da me, mi ricordo i commenti e le risate dei primi tempi 😀
    Il procione ringrazia e ti stringe la mano assai 😀
    Un biscotto me lo dai? *__*

  7. ma quanto mi piace come scrivi!! sei proprio brava…anche io uso il blog pi fissiari….non ho altro da fare..vabbè ci sono i tanti hobbies che avrei..ma vuoi mettere la cucina?! 😉 che buoni questi biscotti molto siciliani direi 😀 ciauuuu :-DD

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