torte di mele
C come CRAMBOOL
e allora? questa primavera?
eddaiiiiii! e basta cu tuttu stu friddo e tutta st’acqua!
Il freddo mi fa uscire fuori di senno, mi ritrovo al naturale e parru in sicilianu…occhei traduco, ma poi ditemi, non conoscete la mia proverbiale voglia d’estate? non c’è bisogno di tradurre, odio l’inverno anche la neve, ma che cos’è tutto quel bianco? ‘stiddianu l’occhi ahahahaha io donna di sole giallo e caldo sono!E non ditemi che in Sicilia non fa freddo, io lo sento, ne sento assai e m’imbacucco sotto i miei strati di maglioni e cappellini di lana, ma sempre freddo sento…
amunì un parunu tanti ciuriddi ‘ste mele affettate? parunu un praticeddu tuttu giallu!
accendete il forno così vi riscaldate 😉 ahahahahah poi andate nella dispensa e prendete la farina, la frumina, lo zucchero, la farina di mais e una bustina di lievito; tornate in cucina e tirate fuori dal freezer la crema di limoncello.
pesate tutti gli ingredienti e disponeteli sul piano di lavoro così facciamo tutto a “modino”
200 g di farina
20 g di frumina
150 g di zuchero
80 g di farina di mais tipo fioretto
3 mele pink lady (un po’ di donna rosa ci sta)
3 uova
un limone
100 ml di crema di limoncello
Sbucciate le mele, togliete il torsolo con l’apposito attrezzo e tagliatele a fettine sottili, sottili (che non potete dire di no) magari con una mandolina, mettetele in una terrina magari in Pyrex che fa tanto “prova del cuoco” e “cotto e mangiato” insomma, molto faschion, grattugiate la scorza del limone e poi versatene il succo, fate attenzione ai noccioli! unite la crema di limoncello e mescolate; sbattete le uova con lo zucchero, assai però! così diventano una bella crema, unite le farine e il lievito setacciato, se l’impasto risultasse troppo duro (e lo sarà) versate un po’ di liquido di conservazione delle mele. In ultimo, mettete da parte qualche ruota di mela, vi servirà per la decorazione, unite quelle rimaste con tutto il sughetto (sempre che ne sia avanzato); imburrate una tortiera da 26 cm spolveratela con della farina di mais e versateci il composto livellandolo, decorate con le ruote, versate una bella manciata di zucchero meglio se di canna e infornate a 160°C per i primi 20 minuti poi abbassate la temperatura a 150° e proseguite per 15 minuti circa. Ovviamente fate affidamento alla conoscenza del vostro forno però non fatela cuocere troppo perchè se no si secca […e se ne và].
aprite con me una finestra temporale?
Olio Sasso dà l’opportunità di aprire una finestra sulla stagione più tiepida dell’anno, proprio durante quella più fredda…anche se ancora l’inverno non è arrivato ufficialmente, la neve in molte regioni la fa da padrona. E per chi, come me, adora la stagione calda, questa è una fantastica iniziativa!
Lo sapevate che Olio Sasso festeggia 150 anni di vita? Per celebrare questa ricorrenza, l’azienda ha organizzato una mostra fotografica itinerante in molte piazze italiane, dedicata alla primavera, Adesso la mostra itinerante è terminata ma prosegue su Flickr entro il 28 febbraio 2011 tutti noi abbiamo la possibilità di inserire una nostra foto, già scattata o da scattare anche se il sole oggi fuori non splende. Cito testualmente “cerca ispirazione anche al di là delle stagioni. La primavera può essere stato d’animo, vitalità, affrontare le cose con leggerezza. La primavera può essere tutto l’anno.”
[…] REGOLE
Poche regole, semplici e chiare. Rispettare il tema, prima di tutto. Le foto inviate devono evocare la primavera, il suo senso di leggerezza e di benessere o il piacere di vivere all’aria aperta. Cerca di essere originale, in primavera non ci sono solo farfalle e fiori che sbocciano. Hai piena libertà d’espressione. Puoi scattare foto a colori o in bianco e nero, ritratti o paesaggi, o quello che vuoi tu. Infine ricordati di inserire sempre il TAG che indica la regione italiana in cui è stata scattata la fotografia o la regione da dove carichi l’immagine: troverai così le tue foto all’interno di un percorso fotografico sul sito[…]
le torte di mele mi piacciono con poche mele
…e lo so,
lo sapete anche voi vero?
Tutto il mondo lo sa!
Tutto il mondo e provincia lo sa…
Lei è tornata dal suo favoloso viaggio a Paris
ed io che l’ho tallonata per giorni, scopiazzando le sue ricette voglio riabbracciarla con una sua ricetta coccolosa, questa torta qua per augurarle BENTORNATA! Mi rendo conto che non sono Hermè o Conticini e capisco (ah! se la capisco) che non ha avuto nostalgia di casa, ma considerando che c’è tornata ecco una tortina che di casa sa di sicuro ;), magari le addolcisco il rientro.
Ho evitato di realizzare un clone, ma è assolutamente e liberamente ispirata alla sua idea, una citazione, come si dice adesso 😀
piesse: tre l’altro lei nella sua ricetta ha messo meno mele 2 anzichè 3
io 1 anzichè 2…siamo allineate 😀
1 mela pink lady
100 g di mirtilli freschi
100 g di calvados
100 g di burro morbido+ dei fiocchetti per la tortiera
120 g di zucchero aromatizzato alla vaniglia
30 g di zucchero di canna
100 g di farina di mandorle
180 g di farina 00
1 uovo
1 tuorlo
1 bustina di lievito
200 ml di latte tiepido
qualche cucchiaiata di marmellata di mirtilli
1 stecca di vaniglia
Affettate la mela sottilmente con una mandolina, dopo averla sbucciata intera ed eliminato il torsolo con l’apposito attrezzo, lasciatela macerare nel calvados insieme con i mirtilli e un cucchiaio di zucchero alla vaniglia. Montate il burro con lo zucchero alla vaniglia, unite le uova, i semi della vaniglia, e il latte alternandolo alle due farine, aggiungete il lievito in ultimoe amalgamate bene. Foderate una teglia da 24 cm di diametro con della carta forno, cospargete lo zucchero di canna sul fondo, distribuite 5 fiocchetti di burro e adagiatevi le mele e i mirtilli sgocciolati, aggiungete qua e la un po’ di marmellata di mirtilli, coprite con l’impasto e infornate in forno caldo a 170°C ( gestite la temperatura e minuti in base alla conoscenza del vostro forno) per 35 minuti, rovesciate su un piatto da portata
…non è buona, è buonissima
Cuor di mela
Non ho preparato questo per sabato, ma LEI doveva essere presente alla mia cena! Ed è venuta con un dolcino, un dolcino che sembrava buono… invece non era buono
era fantastico, sublime, da segnare nel proprio quadernetto di ricette sotto una voce…ricette del cuore *
Lory ha utilizzato le mele del suo albero in montagna, in effetti mi veniva un po’ fuori mano andare a rubarle da lì dove ha anche i fichi ahahahah quindi ho seguito il suo consiglio ed ho cercato delle mele a pasta soda, croccanti e poco dolci. Per la varietà delle mele andate qui credo che quella che ho scelto sia la Braeburn ma sicura sicura non sono 😉
Ingredienti
per la sablèe alle mandorle:
300 gr di farina 00
50 gr di farina di mandorle
200 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
50 gr di zucchero semolato
2 uova piccole
un pizzico di sale
Impastate gli ingredienti come al solito, velocemente; le mie uova erano medie, quindi ho aggiunto un paio di cucchiai di farina per ottenere un impasto liscio e non appiccicoso. Avvolgete la sablèe in un foglio di carta stagnola e fate riposare in frigo per 40 minuti.
Per farcire ho usato;
3 fette biscottate
marmellata di mirtilli
zucchero di canna
zenzero fresco
5 mele medio/piccole
zucchero a velo per spolverare
Tagliate in 2 le mele, sbucciatele e toglietene il torsolo,
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Fate raffreddare
Tagliate in 2 l’impasto preso dal frigo, stendete una parte e foderate uno stampo da crostata di 24 cm di diametro precedentemente imburrata e infarinata, bucherellate il fondo e cospargetelo di marmellata, sbriciolate le fette biscottate e sopra, distribuite lungo la circonferenza della torta, le mezze mele con la parte convessa verso l’alto, ne utilizzerete 9, l’ultima mezza mela la ponete al centro della torta formando un fiore. Stendete l’altra parte d’impasto e chiudete la crostata sigillando i bordi con la pasta sottostante. Cuocete in forno caldo a 160°C per 25′ almeno nel mio forno 😉
Spolverate con zucchero a velo