Indovina chi viene a cena?

Indovinato?
ahahahah, il test d’ingresso ha visto 2 commenti; l’amiketta mia mi fici ridiri, perchè mi piacerebbe molto ( e lei lo sa) avere il commissario a cena da me, e come me lei pensa che non sia il caso di mettere limiti alla provvidenza 🙂
e Lenny si è avicinata moltissimoooooo, adesso vi racconto mettetevi comodi…
🙂
venerdì abbiamo avuto il piacere di avere a cena questa stupenda insegnante di tango e il neo battezzato ingegnere salistico 😉 (di cui purtroppo non abbiamo una diapositiva)
è stata una serata tra vecchi amici ed è questa la cosa assurda, Ot ed io ci chiedevamo come fosse possibile tale situazione ihihih ma lasciamo andare noi due, che si sa tra”femmine” si ciuciulìa ma i nostri uomini? Ciuciuliavano pure loro cose se fossere amici…da sempre! mah meglio così o peggio per loro ahahahah Eravamo talmente in confidenza che vastasamente ci fici fari l’insalata di pomodorini ad Ot ihihih VASTASAAAAAA Che penserà questa personcina qui che con il suo GP è intenta tra confetti e toulle? :*****
ve lo dico io…vastasaaaaaa ahahahahah
Cosa ho preparato per cena? 😉
un primo a base di asparagi e un secondo missinisi, le braciole di cui vedete il piatto di Carlotta, con contorno di pomodorini e patate al burro.

Desidero ringraziare solennemente l’inventore del blog (inchino), che mi sta dando l’opportunità di conoscere tante personcine a modo e tante me ne farà conoscere
😀
ATTENTI VOI CHE LEGGETE AHAHAHAHA!!!!


Trofie al pesto d’asparagi.
per noi cinque
430 g di trofie
2 mazzi di asparagi
un limone
50 g di parmigiano grattugiato + 20 per condire in ultimo
30 g di pinoli
30 g di pistacchi
un pugno di pangrattato
noce moscata
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Mondate gli asparagi e lessateti in acqua salata in leggera ebollizione nell’apposita pentola per 15 minuti, lasciando le punte fuori dall’acqua, poi mettete il coperchio. Scolate gli asparagi, tagliate le punte e mettetele da parte; ridcete a tocchetti i gambi teneri e trasferiteli nelmixer, unite il succo del limone 5o g di parmigiano, 20 g di pinoli e una grattugiata di noce moscata, 5 cucchiai d’olio circa, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Frullate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Tritate grossolanamente i pistacchi e tostateli con i pinoli in un padellino con una goccia d’olio e un pugno di pangrattato. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela in una ciotola e condite con il pesto di asparagi, diluite la salsa con dell’acqua di cottura della pasta se fosse necessario, unite le punte d’asparagi il parmigiano rimasto e il miscuglio di pistacchi e pinoli.

26 Comments

  1. Ti conosco da poco e quindi non mi sento di azzardare un pronostico …
    Se tentassi lo stesso?
    Viviana di Cosa preparo per cena?
    Non sto nella pelle!!!
    Buona notte

  2. Ahhhhhhh ecco perchè mi hai già spedita in vacanza,così eri più libera di divertirti ehhhh VASTASAAAAAAAA SI TU…AHAHAHAH!
    Ed è anche la prima parola che mi insegnarono quando arrivai in Sicilia..ahahahahah!
    Ti adoro bella mia 😉

  3. Un’occhiata al volo prima di iniziare a lavorare: non stavo più nella pelle!!!!!!!!!!!
    Che bella serata e che godurie avete gustato insieme e amabilmente.
    Buona giornata!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Non cidobbiamo pensare minimamente a mettere “limiti alla provvidenza”!
    bacioni bacetti bacini.
    SEI SPLENDIDA

  5. che cena!!! altro che vastasa
    le bacioline messinesi le faccio sempre anche io, e fino a che non è venuto a bordo un messinese, che vedendole ha esclamato “Le braciolineeeee!” non sapevo che fossero una ricetta siciliana…
    sempre lui mi ha fatto notare le differenze, io nell’impanatura ci metto anche buccia di limone grattugiata e peperoncino sbriciolato…
    che buonerrime!!!

  6. Grazieeeeee. E’ stata una serata bellissimissima. E… vero! la sensazione era questa! si si vecchi amici, giusto è!!! 🙂 e fare l’insalata mentre si chiacchierava è stato trooooppo simpatico (altro che vastaasa, favolosa sei!!!) perchè mi sono sentita “di casa”. Neanche a dirlo la pasta è meravigliosamente buona e lo posso testimoniare hihihi (ed è piaciuta anche all’incignieri salistico, assolutamente esigente in fatto di cucina)!
    A presto cara la mia Scorza!!! baciiiiiiiii :)))))

  7. Ma braaaava!!!!

    Dai no, vastasa no, mi sarei preoccupata se li avessi messi a pelar patate tipo mozzi sulla nave!!!!

    Scherzo, immagino che bella serata, come in cucina anche nei rapporti umani se la materia prima e’ buona tutto riesce bene!!!!
    Un bacio grande e buona settimana!!!!

  8. pure iooooooooo ci volevo essere a fare l’insalataaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!
    tesorooooooooo!!! sei una meraviglia di cuoca e di amica tu!!!
    una stritolata modello boa costrictor 😀

  9. AmikettaMia,
    tu vedi lontano ahahahah
    :*
    ma appena verrà tu sei invitata, tu e angeloparanosono manco a diLLo
    :*

    Lenny,
    ti sei avvicinata un sacchissimo, il sangue di famiglia c’è
    ahahaha:*

    Loryyyy,
    io ti voglio fare riposare 😉
    qua da me però, non ti prometto che non farai niente niente però!
    ahahaha
    si vastasazza sugnu, ho messo Ot in cucina a tagliare pomodorini ahahah
    tanti bacetti estivi cauddi cauddi
    :*

    Val,
    come sicuramente saprai una delle cose che caratterizzano le braciole messinesi, oltre al ripieno molto povero, è la dimensione non devi avere bisogno del coltello ma mangiarle in un sol boccone
    🙂
    e noi quello abbiamo fatto
    bacetti di mare
    piesse:buona la tua versione con il limone e il peperoncino al posto del pepe *

    Ot,
    che bella che sei, simpatica e adorabile, siamo stati benissimo con voi *
    quindi ATTENTI CHE NON VI LIBERERETE DI NOI!!!!
    mincica pare una minaccia
    ahahaha
    :*
    ahahaha

    Elvira,
    è stata una serata informale, ma in genere la prima volta non metti al lavoro i tuoi ospiti, ma era una sensazione talmente strana, non c’era nessun imbarazzo della”prima volta”, niente di niente, quindi era naturale che fossimo insieme in cucina a chiacchiera, finendo i preparativi per la cena
    è stato bello
    :*
    quando verrai tu?
    ahahaha

    Vi,
    ti abbiamo pensato un sacco, Carlotta ha chiesto ad Ot, “ma Viviana quando arriva?” ahahahah
    a proposito la piccola si è comportata benissimo nessuna barzelletta proprinata ma solo un balletto
    ahahah
    :***

  10. Elga,
    è bello incontrarsi, la stessa sensazione ho provato io vedendo quelle belle foto di Mari e te a Parigi…la voglia di incontrare molte delle persone che stimi e apprezzi
    è stupendo!
    :*

  11. E’da una vita che non magno asparagi…Leggendo questo post mi è venuto in mente un lontano cugino che portava tutti noi a raccoglierli…Oltre a questi, andava anche a funghi…
    ò_O ed allora mia madre si rifiutava di consumare le pietanze a base di questi…credo vivesse questi pranzi come una sorta di incubo!
    Vriogna…l’insalata all’ospite facesti preparare…:P
    Un abbraccio :))

  12. Ciao Fatina,
    un bacetto
    :*

    Sere,
    mmmmh cosa vorresti fare tu? pelare le patate? ahahah è stato divertente davvero 😉
    baciuzzi
    Cla

    Emilia,
    ahahahah grazie lo prendo come un complimento
    :*

    Erika,
    alla fine ti stuzzico la gola con cose antiche dai sapori buoni :*

    Flavia,
    sai che sei giùà stata invitatat tu e la frog 😉
    ***************

  13. Mangia adesso alia Katya ,
    mi scuso per il terribile ritardo con cui ti rispondo, non ho vuto molto tempo ma ci tengo a rispondre a tutti i commenti e ci tengo ce tu venga a trovarmi, verrò a farti un salutino
    grazie ancora
    Cla

    Emilia,
    l’avevo capito, era una battuta 😉
    ****

  14. Kikou , en passant chez Eléonore, j’ai vu ton adresse et comme ce matin j’ai un peu de temps, je flâne sur les blogs…bonne journée
    çà sent bon la cuisine ici humm!!!

  15. ciao
    ho navigato nel tuo blog e volevo farti i complimenti…i tuoi primi sono favolosi e questo è uno dei miei preferiti!
    complimenti
    irene

  16. e dopo, quanti sono? 1,2,…5! 5 anni vengo a ripescare questa ricetta. Sei una fonte inesauribile, oramai quando mi serve un'idea nuova vengo qui certa di trovarla. Oggi a pranzo faccio le orecchiette (le trofie non le ho) con il pesto_meraviglioso_di_asparagi tuo.

    P.s. che voglia di bracioline che mi è venuta! è un secolo che non le faccio perché la carne rossa non la compro – quasi – più! E' venuta l'ora anche per loro.
    baciuzzi

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