21 marzo…prima, prima ma molto prima, coincideva con la primavera

ma fa un friddu di moriri, per fare le foto mi sono dovuta infagottare, cappotto, sciarpa e cappidduzzu 0_O
Lei, la Primavera, è in ritardo, si sa le primedonne se la tirano un pò che vogliamo fare? nulla ci godiamo l’ultima, e speriamo sia l’ultima, minestra dell’inverno, facile e soprattutto calda!
😉

Per noi tre

1 carota
1 gambo di sedano
1 cipollotto
1 mazzetto di finocchietto di montagna
2 cucchiai di spumante
2 zucchine genovesi
1 pomodoro
1 piccolo cavolfiore
20 castagne secche
olio
sale
pepe
1 crosta di parmigiano
circa 1 l e mezzo di brodo vegetale

Preparate il brodo vegetale anche con un paio di dadi per brodo e portate a bollore. Tritate il cipollotto, la carote e il sedano finemente, fate un soffritto e poi sfumate con lo spumante o anche con del vino bianco. Aggiungete le zucchine e il pomodoro tagliati a cubetti, unite anche il cavolfiore lavato e ridotto in piccole cime, aggingete le castagne e in ultimo la crosta del formaggio pulita e tagliata a cubetti. Fate insaporire senza aggiungere liquidi e poi poco alla volta unite il brodo caldo raggiungendo la consistenza desiderata. Portate a cottura, aggiustate di sale, pepate e insaportite con un filo d’olio crudo.

Alcuni lettori sanno che il mio sposo è un “pastaro” quindi la minestra è con la pasta 🙂
in questa versione tiro fuori circa la metà delle verdure già cotte, le frullo e le riaggiungo nel tegame, porto a bollore e verso 150 g di anelletti siciliani, aggiungo brodo bollente poco alla volta per terminare la cottura della pasta.
Fate raffreddare qualche minuto prima di servire