purpiceddu

[…] Raprì la porta-finestra, niscì nella verandina e s’addunò che il solito piscatori mattutino, il signor Puccio, era già tornato a ripa e aviva appena finuto di tirare la varca ‘n sicco.
  Scinnì nella pilaja in mutanne com’era, gli s’avvicinò.
< Com’è annata? >
< Dottori mio, oramà i pisci se la fanno al largo. L’acqua vicino alla ripa è troppo ‘nquinata dalle fitinzie nostre. Picca robba pigghiai >
  Calò ‘na mano nel funnu della varca, la tirò fora riggennu un purpu di ‘na sittantina di centilimetri.
< Ci l’arregalo > […]
Andrea Camilleri. Una voce di notte. Sellerio Editore Palermo 2012
La verandina mia non conduce sulla spiaggia, oramà le spiagge, in Sicilia, sono tutte occupate ma certamente mi accontento di nesciri a febbraio sulla verandina mia e godere di qualche raggio di sole che s’t’invernu ci regalò, ogni tanto, mica sempre eh? Certo in inverno c’havj a essiri friddu, ci mancassi e cu dici nenti ma, dicitimi, che male c’è se godo di un raggio di suli tra una nuvola mallitta e l’autra? ‘Na jurnata di suli in menzu all’invernu non arrisolve i problemi ma sicuramente li riscalda.

per due cristiani, ‘ntisi come persone non come religiosi:

un purpiceddu di menzo chilo 500 g di polpo pulito
due arance
un finocchio
un cuore di sedano
un’acciuga sott’olio
mezzo peperoncino piccante
uno spicchio d’aglio degerminato -facoltativo-
granella di pistacchio
sale
olio extra vergine d’oliva
Portate a bollore abbondante acqua, salatela e poi, immergete il polpo, tenendolo per la testa per tre volte; immergete completamente e cuocete, dalla ripresa del bollore per 15 minuti. Spegnete e fate raffreddare completamente nella sua acqua, passeranno alcune ore e ne varrà la pena perché la carne del polpo diventerà tenerissima.
Tagliatelo a tocchetti e mettetelo in una ciotola. Affettate il finocchio sottile con una mandolina; pelate a vivo le arance, tagliatele a tocchetti, affettate il cuore di sedano e ponete tutto con il polpo.  Ponete l’aglio dentro un mortaio, se lo gradite, con un pizzico di sale e cominciate a pestare, unite il peperoncino a pezzetti aggiungete l’acciuga e continuate a mescolare con il pestello fino a rendere cremoso il composto, aggiungete e un po’ d’olio per fluidificare. Condite l’insalata e mescolate, aggiustate di sale se necessario. Servite con la granella di pistacchio.