19 Comments

  1. Anche da noi si usa fare il minestrone di san giuseppe, è buonissimo con tutti i legumi e le castagne. Mia nonna era una devota di san giuseppe e aveva la statuetta fuori dalla porta di casa. Ancora oggi le mie zie preparano I panuzzi, pane che poi viene benedetto e conservato e che non si mangia ma si fa seccare.

  2. Che post bellissimo. Adoro scoprire le tradizioni degli altri paesi e delle altre famiglie. Da come hai parlato di questa pasta, farei chilometri e chilometri solo per venirla ad assaggiare. Complimenti, Cat

  3. Giovanna,
    che bello! Io ho sentito parlare di qesta tradizione solo da quando ìabito da queste parti ma mi sa che mi devo documentare.
    ciaobelcollo :*

    Cat,
    è bello davvero! uno dei 2 pentoloni viene interamente regalato alle persone che giungono alla porta con il contenitore 🙂
    …e San Giuseppe è lì a guardare
    grazie
    Cla

  4. che bellissima tradizione che non conoscevo e per fortuna che ancora ci sono delle nonne che le mantengono e le tramandano, certo è un lavoro immane,ma sappiamo le donne del sud sono una forza della natura! seti và passa dal mio blog http://zenzero2.blogspot.com ho postato sicilia:i riti pasquali e le la cucina del passato,salutami l’arzilla nonna a te ciao

  5. Una tradizione bellissima e superbo doveva essere il minestrone!! Mi dispiace per il tuo volo non ti sei fatta male vero??? Però la torta doveva essere sul serio buona se l’avete mangiata lo stesso 🙂
    Bacioni

  6. Hai una capacità nerrativa, senza eguali! Lasciando stare poi il sapore e la storia che hanno queste meravigliose tradizioni che per fortuna ancora soppravvivono! Elga

  7. Laura,
    io adoro queste tradizioni che sono fuori dal comune, che sono relative a quel paese piuttosto che ad un altro, è una tradizione che non conoscevo neanch’io, è bellissima sono d’accordo
    😉
    ciao
    Cla

    Marcella
    la nonnina Angelina è una forza davvero, non vuole nessuno mentre lava e pulisce le verdure, poi il giorno di San Giuseppe tutti danno una mano…magari non proprio tutti ma molti si sentono coinvolti anche se estranei come me.
    Verrò a trovarti a presto ciao
    Cla

    Marzia,
    ah che minestra insuperabile, poi sei coinvolto emotivamente, vedere ‘sto calderone pieno dipasta e verdure distribuito a destra e a manca, in paese le signore si mettono in strada a cucinare, moltissimi lo preparano e altrettanti si cibano del loro regalo. Durante il mio volo con arrotamento carpiato cercavo di salvare la torta e il mio bel piatto, ma ho recuperato invece una botta al ginocchio ed un piccolo taglietto alla mano ma ninte di che figurati, mi sono alzata a razzo per la vergogna e per il dispiacere di aver rovinato una cosa che avevo preparato con tanto affetto. Gli altri ospiti hanno recuperato la torta ed hanno appurato che era perfetta e che se la potevano mangiare, in effetti il piatto di ceramica si è rotto in pochi e ben visibili pezzi.
    grazie :*
    bacetti
    Cla

    Elga,
    ahahahah ti adoro quando esageri!!!
    si è stata una fortuna per me conoscere questa bellissima tradizione
    baci baci baci
    Cla

  8. patatinafritta

    bellissima storia questa e raccontata divinamente! SE solo ci si dedicasse di più alla scoperta di queste tradizioni magari chissà…anche i veri valori di una volta tornerebbero ad emergere come i profumi di quel minestrone…un bacio

  9. Bellissima questa tradizione verrei volentieri a questo pranzo fatto di vero calore familiare e cose buone. Ho mangiato un minestrone cotto al fuoco a legna ed hai ragione non c’é uguale gusto e bontà. Per la caduta spero non ti sia fatta male, la torta anche in mille pezzi l’avrei mangiata anch’io. Bacetti

  10. Grazia,
    sai che ieri ho chiesto se ne era avanzato un po? ahahah
    baciuzzi
    Cla

    Marcella,
    infatti quando si fanno delle cose per anni e anni in un certo modo, non vuoi interferenze.
    vengo subito a trovarti
    bacetti
    Cla

    Patatina,
    grazie :*
    ho ancora nelle narici quel profumo
    😉

    Mari,
    sai quante persone sono ogni anno invitate al pranzo completo? quest’anno eravano uan cinquantina
    forse di più, il sapore è particolare è più buono cotto al fuoco a legna. Per la caduta nessun problema tutto passato. La torta si è rotta solo parzialmente, il mio problema era se ci fossero pezzi di ceramica nell’impasto…era pericoloso. Ma stiamo tutti bene buonissima era! La ricetta non me la sono fatta dare ma posso rimediare 😉
    Baciuzzi

  11. Ciao Claudia, bello il racconto
    sulla tradizione del minestrone
    ed è anche bello conservare le tradizioni per poter sapere chi siamo e da dove veniamo.
    Bacio
    Nino

  12. Ciao Ninuzzo,
    sono contenta che ti sia piaciuto il racconto, ci tenevo a scrivere qualcosa per fare sapere che esistono ancora queste tradizioni e ne dobbiamo parlare
    a presto
    Cla

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