mamma mi fai i pancake?

Maròòòò con queste americanate!Mia figlia, puntualmente ogni fine settimana, mi pone la fatidica domanda. ‘Sti picciriddi d’oggi mangiano pane e America, il Mc di qua e il Mc di là e la Coca Cola e le patatine fritte a bastoncino dentro il cartoncino colorato a strisce…Io non ci sto! ‘A và manciati stu piatto di pasta come t’ha fà to matri e passa pà casa! Traduco per i non residenti sull’Isola: “mangia questo piatto di pasta come te lo prepara la mamma, e vai a casa.” Va beh, direte voi, i pancake sono un’altra cosa, sanno di casa, di calduccio, di domenica mattina, sanno quasi di famiglia felice raccolta attorno al tavolo la mattina a colazione, sanno proprio di buono. Sono d’accordo, allora faccio una deroga alla mia ignoranza, perchè di quello si tratta quando si chiudono le porte al nuovo che avanza, e mi lancio in questa preparazione che in verità preparo già da tanto con la ricettuzza di Enza, facile e veloce senza bisogno di aspettare la lievitazione. Oggi però ve ne propongo un’altra che arriva direttamente, UDITE UDITE, dagli Stati Uniti eh si! Mia è una lettrice del blog e ormai, dopo tanto scriverci, posso asserire che è una mia amica; la sua famiglia, manco a dirlo è di origine italiana, veneta per la precisione, lei mi ha regalato molti consigli e ricette una tra le quali questa, amunì pigghiatevi un pizzino. Ah!Sapete che, come altri amici, anche Mia si sta siculianizzando? alla fine della mail mi saluta chiamandomi bedda ahahahah
Questa è la ricetta originale che mi ha mandato Mia.

  • 1 bustina di lievito di birra (7g)
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 1/2 tazze  di latte tiepido
  • 2 uova
  • 1/2 tazza di burro fuso
  • 2 1/2 tazze di farina
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1/2 tazza di avena (fiocchi)
  • 1 cucchiaio (piccolo) di cannella 

io ho convertito la ricetta in grammi, aggiunto e omesso qualcosa, quando l’ho comunicato a Mia mi ha detto:” Ti ho inviato qualche misure, ma in realta’ non ti preoccupare molto xche’ ogni ingrediente, ogni contenitore, sono sempre cose diverse in ogni casa. Forse la farina prende piu’ liquido, la tazza e’ un po’ piu’ grande, etc. quindi se le misure non sono perfette non importa molto; il piu’ importante e’ l’opinione della cuoca!  :D”
E’ adoraile non trovate anche voi? Scrive benissimo in italiano, ha fatto tanti progressi; lei fa pratica ed io rimango ignorante 🙂
Grazie MIA :*  
per una decina di pancake cotti in un padellino dai bordi molto bassi da 17 cm di diametro
50 g di zucchero ma aumenterei a 70 almeno poi dipende con cosa li accompagnate
592 g di latte tiepido
469 g di farina 0
2 uova
115 g di burro fuso (tiepido)
4 g di lievito di birra fresco
un pizzico di sale
La sera prima, sciogliete il lievito nel latte, aggiungete lo zucchero e fate riposare una decina di minuti. Aggiungete gli altri ingredienti delicatamente con una frusta a fili, coprite con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare circa otto ore nel forno spento con la luce accesa. Trascorso il tempo necessario otterrete una pastella densa e alveolata, ungete un padellino per pancake con del burro, prelevate poco meno di un mestolo di composto, versatelo nel padellino e distribuitelo con una spatolina di metallo, cuocetelo da ambo i lati a fuoco lento. Mangiateli tiepidi con lo sciroppo d’acero classici all’americana o con la Nutella per fare una amichevole allenaza con l’Italia (ma anche con il miele, la cioccolata calda e tutto ciò che appaghi il vostro gusto).

49 Comments

  1. a dolce comando non si dice di no! sono perfetti, e l'amichevole alleanza è il mio sogno negato e concesso da tutta la vita! che goduria!

  2. Meravigliosa ricetta!!!
    Anche io, che non amo molto mac e patatine a bastoncino, sono crollata davanti a queste delizie!
    …con panna e cioccolato, tanto per farsi una colazione da capioni, manco dovessi correre la maratona di New York… 🙂
    Bacioni
    Sara

  3. Mi fai ricordare le mega colazioni in Messico…. Se provo a farli renderò felice il marito!!!! Che è sempre una bella cosa!!!
    Un bacio enormeeeee!!!! giulia :****

    P.s. Il mac non piace manco a mia!!!!

  4. BEDDA..questa è una delle poche americanate che amo!
    E Carlotta qui ha ragione, sono buonissimi!Io non li ho mai fatti con lievitazione lunga, sa da provare e..affondare nel cioccolato fuso, come facevo in crociera!Vabbè vado in un angolino in castigo, sono troppo golosa *___*
    Baciuzzi

  5. Buoni buoni, la mia passione per i pancake è risaputa e al di là delle americanate, hai proprio ragione, sanno di tavola per la colazione, di famiglia e sono molto confortanti! Devo provare la tua ricetta, cioè quella di Mia…assolutamente! 😀
    Ciao bedda mia! :*

  6. Buoni i pancake! Sanno tanto di weekend, relax, colazione come…pancia comanda :-). Se riusciremo a tornare in possesso della nostra cucina, mi sa che questo fine settimana ci coccoleremo così. Saranno buonissimi con la nostra marmellata di more ;-).

    1. Claraaaaa,
      si sanno di casa e caminetto acceso ahahahah dai speriamo che riusciate a riappropiarvi della vostra cucina :*
      more…*_*
      Cla

    1. ….come ti capisco ! mio figlio mi chiese tempo fa "mi fai il White Chocolate Mocha ?" ….impossibile !! -non ho la macchina del caffè quella che ti fa la schiuma- Se cerchi il dosatore quello americano "cup" lo trovi all'IKEA, sarà il mio prossimo acquisto !! quando ci sono andata l'ultima volta avevo già preso stampini e altro ;))
      Le sono piaciuti i pancake ? dopo tanta fatica !!
      Aprire le porte al nuovo altrimenti si resta vecchi senza mai però perdere di vista chi siamo e come lo siamo diventati !! Un abbraccio. ;)))

  7. Wow Amo sai che stavo appunto cercando in rete una ricetta dei pancake originale e gisuto appunto arrivi tu che fai mi leggi nel pensiero? dai mi metterò all'opera così li preparo per il marito che sicuro apprezzerà!guarda comunque io a sta picciridda il processo di americanizzazione glielo concedo se mi promette che non guarda piu la B.P. ahahahahah e che legge per bene il libro di mamma sua ;D !!!!

    1. tesora mia, mi stavo accingendo a rifarli così domattina la dodicenne li avrà freschi freschi ahahahah
      le tiro i capelli appena la trovo davanti a B.P. ahahahah ***
      love
      assai
      Cla

  8. Siii vabbèèèèè ma questo è un attentato! non ce la posso fare ad aprire la tua pagina ogni volta e ritrovarmi ste robine che poi la mano l'alzo pure io e ti dico "mi fai i pancake"???? O_o
    Comunque mi "accontento" pure di questo ben di dio che vedo qua sotto -___-''
    ChèMMelofai?

  9. paese che vai … pancake che trovi… se pensi tra crêpe, blini, pikelets si somigliano ma vale la pena , eh eh ,di provarle tutte :-))

  10. che meraviglia, Cla! E chi non adora ogni tanto qualche americanata, purché ovviamente non troppo grassa o burrosa? W gli States (ma con moderazione!). A presto, Francesco

  11. Cummara mia dolcissima credo che i francesi avranno difficoltà a capire (Marooooo….picciriddi…pigghiatevi…bedda….. forse dopo aver visto qualche puntanta di Montalbano in francese ;-)) il resto puo' andar bene, anche se accidenti a google non capisco perché fa queste traduzioni bizzarre, ma in generale la ricetta si capisce abbastanza bene.

    Ti abbraccio forte forte!

    1. Cummari sei impagabile, grazie. Mi sa che devo attivare il traduttore dal siciliano, per capire il senso ma almeno sono contenta che la ricetta si capisca 🙂 ***
      grazie assai assai
      tua Cla

  12. Cladiuzza, li ho fatti sabato, finalmenteeeeeee sono venuti buonissimi, me li sarei mangiati tutti …. ma sai la linea….. sabato prossimo si replica, un sacco di baci …..
    Alba

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