pomodori secchi sott’olio

da che mondo e mondo, l’estate si conclude con le conserve, vero è?
Vero è!
sono brava! faccio le domande e so pure le risposte ahahahahah
La tradizione vuole che nel periodo di agosto inoltrato si comprano cassette intere di pomodori perini, si tagliano nel senso della lunghezza si dispongono su un supporto di canne e si comincia la tiritera metti fuori al mattino, metti dentro alla sera, tutto questo lavorìo per una sacrosanta ragione! Bisogna farli secchi ahahahah
🙂
dopo questa operazione si ottiene il gioiellino da conservare in un scrigno trasparente 🙂
Una lezioncina niente male sui pomodori la trovate qui da quel “vagabondo” di Gu

per 5 vasetti
600 g di pomodori secchi
500 ml di aceto di vino bianco
500 ml di aceto di mele
1 litro d’acqua
4 foglie d’alloro
3-4 peperoncini piccanti
5 spicchi d’aglio
un bel mazzetto di basilico
2 bacche di anice stellato
olio extra vergine d’oliva

Immergete i pomodori secchi nel miscuglio bollente di acqua e aceto aromatizzato con le foglie d’alloro, dalla ripresa del bollore cuoceteli per 5 minuti; scolateli e rimetteteli ad asciugare con la parte interna rivolta verso l’alto per un giorno intero al sole. Affettate l’aglio e il peperoncino, lavate e asciugate bene le foglie di basilico. Riempite i vasetti a strati alternando i pomodori, le fettine d’aglio, quelle di peperoncino e le foglie di basilico intere. Un vasetto aromatizzatelo con le 2 bacche di anice stellato. Ricoprite con olio extra vergine d’oliva e fate riposare almeno dico ALMENO, una settimana 😉
ho ancora 400 g di pomodori secchi da aromatizzare alla cannella aspetto una bella giornata di sole per prepararli e poi vi cuntu
😉

p.s.
che io sappia in calabria (e la mia cummari potrebbe smentirmi) fanno un trito di basilico e aglio e imbottiscono i pomodori anzichè farli a strati, poi sempre vengono sommersi nell’olio