quando si dice: “sono due braccia tolte alla terra…”

nel lontano 1987 (…azz quant’è lontano però!!!) dopo il diploma conseguito all’Istituto d’arte, decisi di iscrivermi all’Università, facoltà di Architettura. Mi innamorai perdutamente del lavoro che i miei zii Villi e Michela, svolgevano sia all’università di Firenze come assistenti alla cattedra di “Igiene Edilizia” sia nel loro studio di architettura. Lui, lo zio Villi mi disse subito: -“ma sei sicura? …sono due braccia tolte alla terra!”
Ragione aveva ahahahahahah
infatti, dopo l’università ho preso la specializazione in Architettura del paesaggio e arte dei giardini, adesso coltivo l’orticello 😀
vorrà dire qualcosa?
si! Appena i “frutti” saranno maturi mi apro la casa&putia e vendo i prodotti dell’orto 😉 fuori dal cancello
venghino siori venghino

lattuga,

tre varietà di pomodori, Pachino, Cuore di bue e Datterino


e mulinciane viola e nivure

non dimenticate gli odori eh?
menta, basilico, prezzemolo, salvia, rosmarino, alloro, erba cipollina, maggiorana e timo

con ‘sta carenza di travagghio…almeno manciamu!

piesse: ringrazio il mio spacciatore di piante e verdure, nonchè mio amico vivaista Salvo D’Alia andate a trovarlo al vivaio Benfratelli su viale della Regione Siciliana Nord Ovest, 7080
a Palermo, dite che vi mando io e vi caccerà a pedate ahahahahah
ciao Salvuccio!