Scaloppine con nocciole



Un secondo veloce, una ricetta di sale&pepe, alla quale ho aggiunto mezza arancia spremuta e che varierò ancora la prossima volta azzizzandola seguendo un mio pensiero.
ingredienti per 5 persone
600 g di scaloppine sottili
130 g di nocciole tritate
60 g di burro
2 scalogni
un bicchierino di Brandy
il succo di mezza arancia
2 filetti d’acciuga
timo
tritate le nocciole, trasferitele in un piatto e panate le fettine di vitello. In un larga padella sciogliete il burro, unite lo scalogno affettato sottile e le fettine di carne, cuocete per 2-3 minuti per lato; togliete la carne e sfumate con il liquore, fate evaporare, aggiungete il succo d’arancia e sciogliete i filetti d’acciuga. Aggiungete le scaloppine, fate insaporire per pochi secondi e unite le foglioline di timo. Servite con le nocciole tritate grossolanamente.

Cake di zucchine alle erbe




Questa sera cenetta con un po’ di famiglia, poca, giusto un po’ 😉
a gentile richiesta ho riproposto la pasta e fagioli che troverete qui , già è un piatto importante, consistente, non avevo voglia di associare ne’ un secondo di carne ne’ uno di pesce. Fortuna che esistono le verdure, dopo aver letto un cake Adrenalina, mi è venuta voglia di di zucchine e di fiori.
Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
400 g circa di zucchine
20 piccoli fiori di zucca
3 scalogni
4 cucchiai d’olio
basilico, timo, rosmarino, salvia, erba cipollina
30 g parmigiano grattugiato
30 g di svizzero grattugiato
30 g di Bel Paese grattugiato
2 uova
10 cucchiai di panna fresca
sale e pepe
1 uovo per spennellare
Accendete il forno a 200°C. Soffriggete lo scalogno tritato; mondate, lavate e affettate a rondelle le zucchine, aggiungetele al soffritto e fate saltare qualche minuto. Toglietele dal fuoco e fate raffreddare. In una ciotola sbatte le uova con la panna, salate, pepate ed aggiungete le zucchine. Grattugiate con una grattugia a fori grossi i formaggi morbidi, aggiungete il parmigiano ed amalgamate tutti gli ingredienti. Tritate le erbe e unitele al composto. In uno stampo da plumcake stendete la pasta sfoglia con la carta forno, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, versate il composto, livellatelo e coprite con i fiori lavati, privati dei pistilli e tagliati a metà, (quest’idea di Adrenalina è stupenda). Richiudete leggermente verso l’interno la pasta eccedente e spennellatela con un uovo leggermente sbattuto. Infornate per i primi 10 minuti a 200° poi continuate la cottura per altri 20 minuti a 180°. Sfornate, sformate e fate raffreddare un po’ prima di servire.

Calamari saporiti stufati al vino rosso



Spero che nessuno inorridisca leggendo queste poche righe, assicuro che il piatto gustato questa sera merita un boccone da parte vostra…

Ingredienti per 2:
4 calamari medi
una manciata di funghi secchi
1 filetto d’acciuga
6 asparagi
un ciuffo di prezzemolo
2 pomodori rossi
una carota
mezza cipolla
un piccolo spicchio d’aglio
una manciata di pan grattato
1 uovo
un cuore di sedano
olio extra vergine d’oliva
vino rosso
sale e pepe

Pulite i calamari, staccate i tentacoli e tritateli. Portate a bollore dell’acqua salata e scottate le punte tenere degli asparagi per pochi minuti, tritateli e metteteli in una terrina insieme con i tentacoli , l’uovo, l’acciuga sminuzzata, l’aglio e il prezzemolo tritati. Amalgamate il tutto con il pan grattato, salate poco e pepate; riempite le sacche dei calamari, facendo attenzione a non riempirli troppo perchè in cottura tendono a gonfiare e a spaccarsi, chiudeteli con uno stecchino di legno. Fate rinvenire i funghi secchi in acqua calda per un quarto d’ora. Fate un battuto tritando la carota, il sedano, la cipolla, fate rosolare con un paio di cucchiai d’olio. Spellate i pomodori, privateli dai semi, tagliateli a cubetti e aggiungeteli al sugo, insieme con i funghi tagliuzzati, salate e pepate. Adagiate i calamari e fate stufare per un’ora circa, a fuoco lento, sfumando di tanto in tanto con il vino rosso in modo che il sugo risulti fluido, girate delicatamente i calamari durante la cottura.
Servite i calamari senza gli stecchini e guarniti dalla salsa di verdure al vino rosso.

Poi…t’avanza sempre la farcia, sempre! Mannaggia ; )
allora ho preso la pasta sfoglia dal frigo, ho foderato 3 pirottini precedentemente oleati, li ho riempiti con la farcia avanzata, rimaneggiata con 5 cucchiai di panna e 2 gamberoni sminuzzati. ho ripiegato i pacchetti, spennellato con un uovo leggermente sbattuto ed infornato a 200 °C per una ventina di minuti; poi mi è avanzata la pasta sfoglia, arimannaggia, è un gatto che si morde la coda…quindi, ho ritagliato delle strisce di pasta, spennellato i due lati e cosparso di semi di finocchio entrambi i lati, li ho spiralati ed infornati alla stessa temperatura per circa 10-15 minuti; li ho usati per accompagnare i calamari…
ahhhh! basta e per stasera mi fermo
notte notte
:*

Frittata al forno con quello che c’è

“Ma stasera che si mangia?”
classica domanda, fatta da mio marito quando vede me e i fornelli in ozio 😉 allora io:
“Ma se dopo pranzo hai detto:-Stasera non mangiamo!- Seeee! lo dici sempre a panza piena” 🙂
per la cronaca stasera abbiamo mangiato una frittata con quello che c’era nel frigo e fuori. Una frittata da riciclo. E’ il bello delle frittate!!!
Ingredienti per 4 persone
5 patate medie
3 uova
150 ml di panna
150 g di formaggio tipo galbanino
2 fette di prosciutto cotto
il condimento per una persona di pesto alla trapanese
sale
pepe
noce moscata
olio per friggere
pan grattato
burro per ungere la teglia

Pelate le patate, tagliate a cubetti e friggetele in abbondante olio caldo. Salatele e mescolate spesso. In una terrina sbattete le uova, aggiungete la panna e emulsionate ancora. Salate, pepate e grattugiate un po di noce moscata. Aggiungete il condimento del pesto alla trapanese, sbattete e unite il formaggio tagliato a cubetti. Imburrate una teglia, cospargete di pan grattato e versate le patate cotte. Aggiungete il prosciutto a pezzetti e la salsa di uova. Cospargete con una spolverata di pan grattato ed infornate per 25 minuti a 190°C

Pesce spada con patate e aromi



Se fossi superstiziosa, dovrei leggere qualcosa di oscuro in quello che mi è capitato nella preparazione di questo piatto…ma invece sono solo sbadata ah ah ah! certo c’è poco da ridere 😉 Lavo le patate, le metto in una pentola, le ricopro d’acqua e accendo il fuoco sotto…si sotto, ma sotto la caffettiera che essendo piena a metà è rimasta sul fornello. Nel frattempo faccio altre cose in giro per casa, e sento un sobollire strano,mi dico”così presto?” era il caffè che bolliva…marò e questa è la prima!
La seconda: accendo il forno per portarlo a temperatura…e invece non l’avevo acceso, quindi al momento di infornare, ho dovuto aspettare ancora e ricominciare con l’accensione!
va beh! in definitiva abbiamo cenato e adesso vi racconto con cosa.
A me il pesce piace tutto; adoro il pesce da pulire nel piatto, contrastare con le spine e finire col gustarmi le “guanciotte” mi sembra un rito irresistibile. Ma per far mangiare il pesce a mia figlia compro direttamente il pesce da taglio e penso di risolvere un problema, ma mi illudo. Che fatica farla mangiare!

Ingredienti per 3:
3 fette di pesce spada
30 g di pangrattato
30 g di sesamo
scorza di limone
40 g di pecorino di fossa
3 patate
un mazzetto di basilico
un mazzetto di prezzemolo
mezzo spicchio d’aglio
mezza cipolla
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe

Lavate le patate, lessatele intere, scolatele appena saranno tenere, sbucciatele, fatele raffreddare e tagliatele a dadini. Tritate le erbe aromatiche, l’aglio e le cipolla. Condite le patate con il trito, salate e pepate, unite un paio di cucchiai d’olio. Preparate la panatura per il pesce come l’ha suggerita Stella di Sale, unendo il pan grattato con il sesamo leggermente abbrustoliti, il pecorino grattugiato al momento con una grattugia a fori grossi, l’olio, il sale, il pepe e la buccia del limone tagliata con un rigalimoni…vi confido un segreto, avevo ancora un po’ di pan grattato giusto 30 g, avanzato dalla cena di ieri condito con le madorle e i pistacchi, e quindi l’ho usato con il sesamo…schhhh non ditelo in giro però ;). Bagnate con olio le fette di pesce, salate e panate schiacciando leggermente la panatura per farla aderire. Ungete una teglia, disponete il pesce e sopra le patate. Infornate a 180°C per circa 15-20 minuti.

Carciofi al pomodoro


Questa sera ho preparato solo per me, una cosina leggera con quello che c’è!
Ingredienti per 1
2 carciofi
2 pomodori rossi sodi
1 filetto d’acciuga
3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
mezza cipolla rossa
mezzo limone
mezzo spicchio d’aglio
un ricciolo di burro
un cucchiaio di vino bianco
un ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di capperi sotto sale
4 olive greche
pepe.
Mondate i carciofi, eliminate le foglie più dure e le punte; tagliateli a metà ed eliminate la “barba” interna, quindi divideteli a spicchi e poneteli nell’acqua acidulata con il limone. Lavate i pomodori, togliete i semi e tagliateli a cubetti. In una padella versate l’olio, affettate con una mandolina la cipolla e fate imbiondire con l’acciuga; tritate l’aglio, il prezzemolo, sciacquate i capperi ed aggiungete il tutto in padella con la cipolla. Lasciate insaporire ed aggiungete il burro, le olive snocciolate e tagliate grossolanamente, i carciofi sgocciolati; dopo 5 minuti versate il vino e fate evaporare. Unite i pomodori, coprite con un coperchio e fate cucocere per circa mezz’ora, mescolando. A fine cottura aggiungete una generosa macinata di pepe.

Cubetti di pollo al limone


Questo secondo è buono buono buono. E’ di Buono Come il Pane infatti, non poteva che essere, come dire…buono! 😉
Ingredienti per 2
Un petto di pollo tagliato a cubetti
il succo di un limone
semi di sesamo
sale e pepe
coriandolo
olio extra vergine d’oliva
farina
rosmarino
1 spicchio d’aglio
Tagliate il pollo a cubetti, infarinatelo, ponetelo in una ciotola, aggungete il sesamo, il coriandolo pestato in un mortaio, il sale e il pepe. Spremete 1/2 limone e lasciate marianre per almeno 1/2 ora. Scaldate
l’olio in una capiente padella con l’aglio e il rosmarino. aggiungete i cubetti facendoli dorare a metà cottura aggiungete il succo del limone rimasto.

Pesce spada aromatico



La ricetta originale l’ha postata Sigrid e v’invito ad andare a vedere qui, da dove è stata desunta. L’ho preparata pedissequamente altre volte, ma negli ultimi tempi preferisco il pesce spada al tonno. Nella mia immensa ignoranza credo che le dosi siano un tantino elevate da un canto e ridotte dall’altro canto.
Vi lascio le mie considerazioni ma prendetele come tali perchè sono assolutamente personali.
Ingredienti per 4
4 fette di pesce spada
1 melenzana media
4 fette di formaggio di fossa

per la panatura
olio extravergine d’oliva
150 g di pangrattato
50 g di pecorino stagionato siciliano
1 piccolo spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
una cima di origano
peperoncino
una punta di zafferano

per il salmoriglio
olio extravergine di oliva
un ciuffo menta fresca
1 spicchio d’aglio
una cima di origano
4 cucchiai di aceto balsamico
sale
Mettete a marinare il pesce in olio e sale. Grigliate la melenzana tagliata a fette spesse circa 1 cm. Nel frattempo mescolate il pangrattato con il pecorino grattugiato, il peperoncino, il prezzemolo, l’aglio e l’origano tritati, lo zafferano e 3 cucchiai d’olio; lavorate con le mani in modo da omogenizzare l’impasto. Impanate le fette di pesce premendo ben bene in modo da far aderire la panatura e cuocetele in una padella antiaderente rovente. Preparate il salmoriglio con qualche cucchiaio d’olio, l’origano, l’aglio tritato un pizzico di sale, l’aceto e la menta tagliuzzata. Servite il pesce su una o due fette di melenzana, una fetta di formaggio di fossa e un filo di salmoriglio. E’ un piatto spettacolare!

Polpette al profumo di lime

Ingredienti per 3 persone:
300 g di carne di vitello tritata
30 g di parmigiano grattugiato
30 g di mollica di pane ammorbidita nel latte
un ciuffo di prezzemolo
1 lime
un uovo
2 mestoli di brodo vegetale
mezzo bicchiere di vino bianco
uno scalogno
farina
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
Amalgamate in na terrina la carne, la mollica di pane strizzata ma non troppo, il parmigiano grattugiato e l’uovo, insaporite con sale e pepe, metà del prezzemolo e la scorza grattugiata del lime; con il composto preparate tante piccole polpette e infarinatele.
Fate imbiondire lo scalogno tritato in una padella antiaderente con 3 cucchiai d’olio e rosolatevi le polpette. bagnate con il vino, lasciatelo evaporare, aggiungete il brodo caldo e cuocete per pochi minuti, finchè si formerà una salsina; profumate con il prezzemolo rimasto e il pepe.

Zucchine al forno della mia mamma




Durante quest’ultimo ponte di inizio novembre sono stata a trovare la mia mamma a Messina, mi ha praparato uno sformato di zucchine semplice semplice e buonissimo, allora eccolo qua;
Ingredienti per 4persone;
5 zucchine
100 g di parmigiano grattugiato
300 g di formaggio tipo galbanino
basilico
pangrattato
burro per la teglia
sale
pepe

Lavate e mondate le zucchine, asciugatele e tagliatele, con una mandolina, a nastri di mezzo cm. Imburrate una teglia e cospargete di pangrattato, disponete uno strato di zucchine, salate e pepate, spargete qualche foglia di basilico, continuate con uno strato di rondelle di formaggio e uno di parmigiano, continuate fino a esaurire gli ingredienti e finite con una spolverata di pangrattato, coprite con un foglio di carta d’alluminio ed infornate, in forno caldo a 200°C per circa mezz’ora, dopo scoprite e fate cucinare ancora un quarto d’ora. Sfornate e fate raffreddare leggermente, servite su un letto di parmigiano, grattugiato con una grattugia a fori grossi.