un cuore di mozzarella in un’anima di peperoni

ma da quanto tempo la volevo fare sta ricettuzza? uh! una vita! almeno dall’agosto del 1999 al quale risale il Sale e Pepe in questione 😉 anche quest’anno mi sono messa di buzzo buono ed ho comprato sia i peperoni che la treccia di mozzarella, ma puntualmente come sempre, ho mangiato gli ingredienti separatamente…insomma sto matrimonio non sa da fa? Non sia mai che metto il dito tra moglie e marito anche se futuri sposi 🙂 Fidanzamento lungo fù ahahahahaha

ho dimezzato le dosi originali ed eliminato quaccheccosaquaelà, ma l’essenza della ricetta quella è 😀
3 peperoni giallo, rosso e verde
una treccia di mozzarella da 220 g
2 cucchiai di pangrattato
1 uovo grosso
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
uno spicchio d’aglio
una spruzzata di cognac (non è compreso nella ricetta originale ma bene ci sta)
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe
Fate sgocciolare la mozzarella in un colino. Passate sotto il grill i peperoni, girandoli spesso in modo che si ammorbidisca la pelle, fateli raffreddare dentro un sacchetto di carta e dopo spellateli. Aprite i peperoni delicatamente, eliminate i semi e i filamenti bianchi, scegliete il peperone migliore per foderare uno stampo della capacità di 600 ml oppure se preferite i cm 10x5x17 insomma un piccolo stampo rettangolare ;), precedentemente rivestito di carta forno bagnata e strizzata. Intanto tagliate a pezzetti i peperononi rimasti e fateli saltare 10 minuti in padella con un filo d’olio e l’aglio, fate sfumare con una spruzzata di cognac, spegnete e fate raffreddare. Mettete in un recipiente l’uovo, il pangrattato,il parmigiano, i peperoni sale e pepe. Frullate con il frullatore ad immersione. Spolverate di pangrattato il peperone nello stampo, versate metà della cremina di peperoni, posizionate la treccia mozzarella e ricoprite con la cremina rimasta spolverate con dell’altro pangrattato ed infornate per mezz’ora a 180°C poi date qualche minuto di grill; sfornate e fate raffreddare. Sformate la terrina e servitela tagliata a fette.