VOGLIO LA PLANETARIA!!!!

il mio frullino è passato a miglior vita pace all’anima sua! in effetti la ricettina di Pinella recitava così:”Mescolare nel cestello della planetaria lo yogurt con lo zucchero…” ed io ho pensato ma si che mi frega io la planetaria non ce l’ho! -“…aggiungere la farina setacciata con il lievito…”
ARGHHHHHH!!! peccato che la farina da aggiungere non era esattamente 20 g ma 750 g la mappazza che si è creata ha collassato il mio povero e indefesso lavoratore, amico di tante merende…quindi che ho fatto? a mano altrochè se ho fatto a mano!
…Salveeee sono Claudia La Planetaria 😉 però mi sta bene ‘sto cognome? ahahahah
tutto ciò per dirvi che la merenda di oggi è stata la ciambella allo yogurt di Pinella

Premetto che non avevo il vasetto di yogurt perchè ho comprato il mio preferito Crema di yogurt bianco 0,1% Muller da 500g, quindi ho considerato 125 g al posto del vasetto con cui Pinella dosa gli ingredienti.

Ingredienti:
250 g 2 vasetti di yogurt
750 g 6 vasetti di farina
500 g 4 vasetti di zucchero
6 uova medie
250 g 2 vasetti di olio di semi di arachide
1 limone
2 bustine di lievito (e ci credo prova a tirare su tutta ‘sta farina ;))
* Nota come giustamente mi fa notare la mia nuova amica Pythia ho qualche problema con le equivalenze:
“trasformando le dosi in vasetti in dosi in grammi (un vasetto=125g; due=250g ecc). Ma poi ho realizzato che un vasetto di farina non pesa 125g…”
insomma l’ignoranza dilaga tra queste pagine e sperando che NESSUNO abbia già copiato la ricetta metto accanto gli ingredienti di Pinella…ma sappiate che la ciambella buonissima era e l’impasto veniva giù a nastro quindi infornai senza remore

dicevamo…Impastate nella planetaria (ahahahah) lo yogurt con lo zucchero. Aggiungete la farina precedentemente setacciata con il lievito, le uova uno alla volta, ed infine l’olio. Ho aromatizzato con la scorza del limone grattugiata e il suo succo. Tutti voi che non avete fisime particolari, versate il composto in uno stampo per ciambella imburrato e infarinato fino a 3/4 dell’altezza. Chi invece odia in modo aperto, e di cui non ce ne può fregar di meno del motivo, gli stampi a ciambella nulla osta di usare uno stampo qualunque 😉
Considerando che l’impasto era una quantità industriale, ho riempito 4 stampi per ciambelline niche niche (questo sono belline però dai! :*), imburrate e infarinate anch’esse.
Infornate in forno caldo a 160°C per circa 40 minuti il ciambellone e 20 invece per le ciambelline. Quando le tortine si saranno raffreddate, se vi va, cospargete con lo zucchero vanigliato.