dopo una giornata a ripa di mare…

ci vuole un piatto che richiama lo stesso ciavuru, obbligatorio è! Mentre ci arrostivamo al sole, Lia ed io, tanto per cambiare, parlavamo di cibo. Molto spesso cucino solo per me. Lei asseriva che è bello cucinare per gli altri, le do ragione ma quando al resto della famiglia non piace una cosa non ci penso due volte; ‘a fazzu sulu ppì mia.
Tonno fresco su letto di peperoni e copertina di patate rosse.

sulu ppì mia, cioè per un solo cristiano
una fetta di tonno di circa 200 g
un pezzo di sedano, parte tenera con le foglie
uno spicchio d’aglio
due peperoni rossi
una patata rossa
sale
pepe
olio extra vergine d’oliva
Spellate i peperoni dopo averli arrostiti e chiusi per qualche minuto dentro un sacchetto del pane. Eliminate il picciolo e i semi interni, tagliateli a filetti e metteteli, a due strati incrociati, sul fondo di una cocotte sporco di olio. Salate e distribuite parte del sedano e dell’aglio tritati insieme. Appoggiate  la fetta di tonno, salate, pepate e finite con il trito di aglio rimasto; lavate la patata, asciugatela e affettatela sottilissima con una mandolina, adagiate le fettine sul tonno; condite ancora con il sale, il pepe e un giro d’olio. E’ importante che il tonno sia isolato dal contenitore di cottura e ben coperto dalle patate perché in forno tende ad asciugarsi. Infornate con il coperchio per 20 minuti a 180°C. Servite con delle foglioline di origano fresco.