rosso e verde al punto giusto

Credo di potere affermare che, infine, è arrivata, arrancando certo, ma qua è! La primavera, ‘st’annu, si sta facennu addisiari. Ho fatto una fatica che memoria non ricorda, perché anch’io arranco con gli strascichi dell’inverno, ma oggi finalmente, ho tolto il piumone e il pigiama pesante; è partita la macchina dei lavaggi a mano (sempre io sono) dei maglioni e di tutti gli indumenti che andranno riposti puliti per il prossimo inverno. Rinfreschi a parte, nei giorni della rinascita, mi sento di consigliarvi un contest, uno dove il premio in palio è la nostra salute, l’amore per noi stessi e il desiderio di approfondire il rapporto tra cibo e salute. Se volete, partecipare è semplice. Seguite le indicazioni pubblicate da Stella di sale, la quale fornisce anche una tabella con l’indicazione degli ingredienti vietati, quelli permessi ma non consigliati e infine quelli consigliati, legati a stretto giro alla prevenzione contro i tumori. Ogni mese è dedicato ad un ingrediente di stagione.

  Io partecipo con un piatto di pasta fatta in casa; maccheroni al ferretto (o busiati dalle nostre parti), realizzati con farina di rimacinato di grano duro e acqua, condite con piselli e fave fresche, erbe aromatiche e olio extra vergine d’oliva.
e voi con quale piatto partecipate?

Simil busiati  con fave e pesto di erbe aromatiche

Simil busiati  con fave e pesto di erbe aromatiche
per 8 cristiani
per la pasta:
500 g di farina di grano duro rimacinato
250 ml di acqua tiepida
per il pesto:
75 g di pomodori secchi sott’olio
35 g di uva sultanina
50 g di pinoli
un mazzetto di prezzemolo
un mazzetto di basilico
peperoncino a piacere
150 ml di vino bianco secco
3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
per il condimento:
2 scalogni
300 g di fave già sgusciate
160 g di piselli già sgusciati
50 ml di vino bianco
40 g di mandorle a lamelle tostate
olio extra vergine d’oliva

Se non avete la planetaria formate la fontana con la farina su una spianatoia, aggiungete poca acqua alla volta e realizzate una palla che porrete dentro un sacchetto per alimenti e poi in frigo per mezz’ora. Recuperate l’impasto e staccatene un pezzo che rullerete con le mani fino a realizzare un cilindro del diametro di 1 cm, da questo ricavate altri piccoli cilindri dello spessore di 4 mm. Ponete il piccolo cilindro di pasta sulla spianatoia con la farina, appoggiate un ferro da calza o uno stecchino nel senso della lunghezza e, con il palmo della mano strisciate la pasta sulla spianatoia con un movimento avanti e indietro finché la pasta si sarà allungata attorcigliandosi al ferro. Sfilate la pasta delicatamente e ponetela su un vassoio coperto da un canovaccio pulito e infarinato. Fate riposare in un luogo fresco e asciutto per un’ora.
Preparate il pesto frullando gli ingredienti, riducendoli in crema e mettete da parte. Scottate le fave e togliete la buccia che le ricopre; tritate gli scalogni, poneteli in un wok di ceramica con 3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva, stufate leggermente e aggiungete fave e piselli, sfumate con il vino e poi coprite con circa 250 ml di acqua, portate a cottura mescolando.  Togliete le verdure dal wok e mettetele da parte. Lessate la pasta in acqua bollente salata, ci vorranno pochi minuti, scolatela al dente dentro il wok unite il pesto e fluidificate con l’acqua di cottura della pasta, aggiungete le verdure, mescolate e impiattate decorando con le mandorle a lamelle.