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La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. »

Viva l’Italia!
Viva la Repubblica!

maaaaaaa, se nni manciamu ‘na fetta di torta Savoia s’affenne nuddu?



questa torta la trovate in tutte le pasticcerie di PaleMMo, ho visto che l’ha realizzata anche Moscerino qua. La ricetta che circola è quella che trovate su Gennarino
Ho realizzato questa torta per la prima volta un secolo orsono…nel lontano, ma che dico lontano, lontanissimo 2003, oggi col senno di poi mi sento di darvi alcuni consigli seguendo la mia esperienza.
La torta è facile da realizzare ma camurriusa, lunga nei passaggi ma il risultato vi ripagherà ampiamente. organizzatevi per tempo, non è un dolce da preparare all’ultimo minuto 😉

Se volete seguire la ricetta originale andate al link
io così feci:
per il pan di spagna:

6 uova medie a temperatura ambiente (la ricetta prevede un peso di 70 g per ogni uovo, le mie pesavano meno, per un totale di 400 g)
90 g di farina 00
60 g di maizena
180 g di zucchero Zefiro
un cucchiaino da the di miele
un pizzico di sale

per la farcia:
150 g di cioccolato al latte
200 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
100 g di pasta di nocciole
20 g di zucchero a velo

per la bagna:
30 g di zucchero
60 g di acqua
30g di rum bianco

per la copertura:
200 g di cioccolato amaro di copertura

per la scritta:
70 g di cioccolato amaro di copertura

foderate con carta forno due o tre placche; su ogni foglio tracciate un cerchio di 22 cm di diametro, girate i fogli mettendo la parte disegnata a contatto con la placca. considerate che infornerete 5 volte quindi dovrete ripetere l’operazione tra una cottura e l’altra. Accendete il forno a 160 °C . Montate i tuorli con 150 g di zucchero, finchè non diventano bianchi, aggiungete il miele e poco alla volta le farine setacciate. Montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, aggiungete 30 g di zucchero Zefiro, montate ancora rendendoli lucidissimi. Incorporateli al composto di tuorli, una cucchiaiata dopo l’altra in modo da ammorbidire l’impasto e mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. Con un mestolo da 200 ml di capacità versate un mestolo e mezzo di composto su una teglia, coprendo completamente il cerchio disegnato, infornate per circa 5-6 minuti, giusto il tempo per fare dorare il pan di spagna, cuocete 5 dischi di e fate raffreddare completamente.
Preparate la farcia, sciogliendo a bagno maria il cioccolato, quello al latte e quello fondente precedentemente ridotti a scaglie, fate in modo che il pentolino che contiene il cioccolato non tocchi l’acqua in ebollizione, unite la pasta di nocciole e lo zucchero a velo, mescolate amalgamando.

Adesso preparate la bagna, sciogliendo su fuoco medio lo zucchero con l’acqua e il rum.
A ‘sto punto arrivato, montate la toTTa: capovolgete il primo disco di pan di spagna su un piatto di cartone di diametro inferiore circa 20 cm, eliminate la carta forno, spalmate un quarto di farcia tiepida; utilizzate un pennello per alimenti intinto nel miscuglio di acqua e rum, bagnate il secondo disco di pan di spagna, capovolgetelo sul primo, eliminate la carta forno e distribuite un altro quarto di farcia, ripetete quest’operazione altre due volte esaurendo la farcia. Concludete con il quinto disco bagnato con la miscela di acqua e rum a copertura della torta. Con un coltellino affilato ritagliate la parte eccedente della torta utilizzando come dima un disco di cartone di 20 cm di diametro. Ponete in frigo a raffreddare. Preparate la copertura sciogliendo il cioccolato a bagno maria; fate in modo che il pentolino che contiene il cioccolato non tocchi l’acqua in ebollizione, stemperatelo, facendolo arrivare alla temperatura di utilizzo cioè 30-32°C, ponete la torta su un bicchiere e procedete alla copertura, facendo attenzione a coprire anche i bordi. Fate rapprendere per mezz’ora in frigo. Sciogliete con lo stesso procedimento il restante cioccolato, realizzate un cornetto con la carta forno e realizzate la scritta e i decori. Fate riposare la torta non meno di tre ore.